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Come rispettare la normativa dell’Unione Europea sulla tutela dei consumatori

Aggiornato 1 mese fa
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Il 1° settembre 2019 abbiamo cambiato il modo in cui mostriamo i prezzi ai consumatori europei.

Lo scopo della modifica è far sì che tutte le strutture presenti su Booking.com rispettino le leggi sulla tutela dei consumatori nell’Unione Europea, finalizzate a fornire trasparenza sui prezzi mostrati dalle aziende online. Per evitare confusione da parte dei clienti, ora gli annunci su Booking.com rifletteranno tutti i costi extra obbligatori, anche se prima erano impostati come esclusi dal prezzo. Inoltre, gli annunci non mostreranno più i costi obbligatori come non calcolabili o variabili.

 

Mentre al momento solo i consumatori europei sono interessati da questa modifica, crediamo che la trasparenza sia un valore aggiunto per tutti i nostri clienti. Pertanto, anche se non ricevi regolarmente prenotazioni da ospiti europei, dovrai aggiornare e, se necessario, aggiornare alcune impostazioni nella tua extranet. Ricorda che, qualora non effettuassi tali modifiche, l’annuncio della tua struttura potrebbe non essere conforme alla normativa dell’Unione Europea e quindi potremmo dover rimuovere i costi sopramenzionati dal tuo annuncio.

Per assicurarti che il tuo annuncio rispetti la nuova normativa, vai nell’extranet e verifica le tue condizioni in merito alla pre-autorizzazione, ai costi extra (per esempio tasse locali e altri supplementi aggiuntivi) e al soggiorno dei bambini. Qui sotto trovi le istruzioni da seguire passo per passo.


1. Requisiti generali sull'impostazione degli sconti

Dobbiamo assicurarci che gli sconti mostrati sul nostro sito offrano una effettiva opportunità di risparmio agli ospiti.

Questo vuol dire che il prezzo che usi come riferimento per lo sconto deve essere (o essere stato) disponibile per la prenotazione sulla nostra piattaforma per un periodo di tempo ragionevole.

Hai l'obbligo di verificarlo se imposti degli sconti sul sito di Booking.com.

Puoi visitare la pagina CTSI Guidance for traders on pricing practices, le sezioni dell’UK Code of Non-Broadcast Advertising and Direct & Promotional Marketing e le Linee Guida alla Direttiva sulle Pratiche Commerciali Sleali per maggiori informazioni sui prezzi.

Se non rispetti i criteri di sconto sopra menzionati, potresti avere problemi con gli ospiti ed essere in violazione della normativa dell'Unione Europea per la tutela dei consumatori. Qualora ricevessimo reclami o venissimo a conoscenza di problemi con gli sconti impostati sulla nostra piattaforma, saremo tenuti a indagare e, se necessario, ad adottare le dovute misure.


2. Altri requisiti sugli sconti che potrebbero essere applicati ai sensi della Direttiva Omnibus

La nuova legislazione UE/SEE sulla tutela dei consumatori, nota come Direttiva Omnibus (parte del “New deal for consumers”), dovrebbe essere applicata dai singoli Stati membri entro il 28 maggio 2022. È finalizzata a migliorare e modernizzare la legislazione sulla tutela dei consumatori e a rafforzarne l'applicabilità. Per saperne di più, consulta il sito dell’UE.

Gli sconti rientrano tra gli argomenti trattati dalla Direttiva Omnibus. Mentre l'articolo 2 della Direttiva Omnibus si riferisce solo alla vendita di "beni", le leggi locali di alcuni Stati membri applicano la regola dei 30 giorni anche alla fornitura di servizi, tra i quali rientrano i servizi offerti dai partner sulla nostra piattaforma. Ogni volta che imposti uno sconto sulla nostra piattaforma, le normative vigenti richiedono già di indicare il prezzo precedente, come spiegato nella sezione 1 sopraindicata. Ai sensi dell'articolo 6 bis della Direttiva Omnibus, ove applicabile, quel prezzo precedente deve essere il prezzo più basso che hai offerto durante un periodo di tempo non inferiore a 30 giorni prima dell’applicazione della riduzione del prezzo.

Ti invitiamo a verificare se questa nuova regola riguarda la tua struttura. In tal caso, dovrai assicurarti di rispettarla quando imposti gli sconti sulla nostra piattaforma. Per maggiori informazioni su come interpretare questo articolo e per sapere se si applica al tuo caso, leggi questo avviso pubblicato sul sito dell’UE.


3. Pre-autorizzazione

La normativa EU richiede a tutti i partner di indicare se pre-autorizzano o meno le carte di credito dei clienti. Se lo fai, anche solo saltuariamente, dovrai indicare le seguenti informazioni:

  • La somma che pre-autorizzi e:
  • Per quali condizioni di prenotazione viene effettuata la pre-autorizzazione.

Se non pre-autorizzi le carte di credito dei clienti, dovrai specificarlo comunque.

Per aggiornare le tue impostazioni relative alla pre-autorizzazione, segui questi passaggi:

  1. Accedi all’extranet e vai alla sezione Struttura.
  2. Clicca su Condizioni e scorri in basso fino a “Opzioni di pre-autorizzazione”.
  3. Poi clicca su Aggiorna le tue preferenze e apporta le modifiche necessarie.
  4. Clicca su Salva.

Aggiorna le tue impostazioni


4. Costi extra: tasse locali e altri supplementi

Per rispettare la nuova normativa, devi anche specificare tutti i costi obbligatori, le tasse, i supplementi e qualsiasi altro costo vada a confluire nel prezzo, incluso quanto gli ospiti devono pagare se soggiornano con bambini. Per esempio, le tasse o i costi extra per gli asciugamani non possono essere più impostati come non calcolabili.

Quali costi extra sono inclusi?

  • Tutti i costi obbligatori. Quindi, si intende qualunque costo l’ospite debba pagare obbligatoriamente, sia a te che alle autorità, come conseguenza della prenotazione o del soggiorno presso la tua struttura.
  • I costi facoltativi o ipotetici non sono inclusi. Si tratta di quei costi in cui l’ospite incorre solo dopo aver chiesto esplicitamente un servizio (per esempio l’ingresso al centro benessere o un servizio di pulizia extra) e che acconsente a pagare.
  • Considera che, come risultato di questa normativa, tutti i costi indicati come obbligatori saranno inclusi nel prezzo complessivo che il cliente vede nel tuo annuncio. Tutti i costi indicati come non calcolabili saranno considerati costi obbligatori non specificati e quindi il tuo annuncio non sarà conforme alla normativa. Come risultato, rimuoveremo questi costi extra dal tuo annuncio e tu non dovrai addebitarli agli ospiti, a meno che tu non li aggiunga nuovamente in seguito come costi obbligatori con prezzi specifici.

Come posso aggiornare le mie impostazioni?

Dovrai verificare diverse sezioni. La prima è quella dei costi aggiuntivi. I passaggi successivi da seguire dipendono dalla tipologia della tua struttura. 

Se gestisci una casa, un appartamento o una struttura non alberghiera, segui questi passaggi:

  1. Accedi all’extranet e vai alla sezione Struttura.
  2. Clicca su Condizioni e seleziona Costi aggiuntivi e supplementi.
  3. Se hai impostato dei costi come non calcolabili, inserisci il prezzo effettivo.
  4. Se hai dei costi facoltativi, cancellali cliccando su Rimuovi. In questa sezione devono comparire solo i costi obbligatori.
  5. Clicca su Salva.  

Se invece gestisci un hotel, segui questi passaggi:

  1. Accedi all’extranet e vai alla sezione Struttura.
  2. Clicca su IVA/tasse/supplementi.
  3. Se ci sono dei costi per cui è indicato non calcolabili e variabili, mettiti in contatto con il tuo team di supporto locale di Booking.com, affinché possa aiutarti ad aggiornare queste informazioni.

La seconda sezione da verificare è quella delle tasse locali. A seconda di dove si trova la tua struttura, potresti dover pagare una tassa turistica o altri costi extra per ciascuno dei tuoi ospiti. In base alla normativa europea sulla tutela dei consumatori, questi costi non possono più essere impostati come non calcolabili.

Il 1° settembre 2019 abbiamo modificato eventuali tasse o costi attualmente impostati come non calcolabili o variabili (per esempio tasse con costi diversi in base al costo dell’alloggio a notte, non applicabili ai bambini o non applicabili per più di un numero specifico di notti). Per tali costi, imposteremo un valore che corrisponda al più elevato possibile in quella categoria. In questo modo, il costo in questione (o le altre tasse locali) non verrà mai mostrato con un importo inferiore a quello che il cliente dovrà poi pagare nella realtà.

Dal 1° settembre 2019, devi verificare che le modifiche da noi effettuate alle informazioni relative alle tue tasse locali e ai costi simili siano corrette. Per farlo, segui questi passaggi:

  1. Accedi all’extranet e vai alla sezione Struttura.
  2. Clicca su IVA/tasse/supplementi.
  3. Se ci sono dei costi configurati in maniera errata, dovrai contattare il tuo team locale di Booking.com affinché possa aiutarti ad aggiornarli.
Importante:

in base alla normativa dell’Unione Europea sulla tutela dei consumatori, i costi obbligatori non possono più essere impostati come “non calcolabili” o “variabili”. Solo eventuali costi facoltativi e non obbligatori potranno essere specificati nella sezione “Da sapere” del tuo annuncio. I costi obbligatori devono essere aggiunti come indicato qui sopra e non nella sezione “Da sapere”.

 

Aggiorna le tue impostazioni


5. Costi extra: Supplemento servizio di pulizia

Per rispettare la normativa dell'Unione Europea sulla trasparenza dei prezzi per la tutela dei consumatori, dal 1° giugno 2020 tutti i costi obbligatori per il servizio di pulizia saranno eliminati dalla sezione “Da sapere” del tuo annuncio.

Come risultato, a tutti i partner di Booking.com viene chiesto di includere tutti i costi obbligatori per il servizio di pulizia nel prezzo totale mostrato ai clienti. Se il servizio di pulizia è a pagamento presso la tua struttura, assicurati di aggiungere questo costo al prezzo totale, seguendo i passaggi qui sotto.  

Se gestisci una casa, un appartamento o una struttura non alberghiera:

  1. Accedi all’extranet e vai alla sezione Struttura.
  2. Clicca su Condizioni e scorri fino a Costi aggiuntivi e supplementi.
  3. Clicca su Modifica e seleziona sotto alla voce Oltre alla tariffa della camera/dell'appartamento, c'è altro che i tuoi ospiti devono pagare per il soggiorno?
  4. Seleziona Supplemento servizio di pulizia sotto a Tipo di costo aggiuntivo e inserisci i relativi dettagli.
  5. Una volta inseriti, clicca sul pulsante blu Salva.
Importante:
Gli hotel non possono aggiungere autonomamente il supplemento per il servizio di pulizia. Se gestisci un hotel, contatta la nostra Assistenza Clienti per impostare il supplemento per il servizio di pulizia.

 


6. Condizioni relative al soggiorno dei bambini

In base alla normativa europea sulla tutela dei consumatori, tutti i prezzi su Booking.com devono riflettere l’importo totale che l’ospite pagherà per il soggiorno. Se i bambini sono ammessi nella tua struttura, dovrai verificare che le relative condizioni siano impostate correttamente, in modo da rispettare la nuova normativa.

Dal 1° settembre 2019, i prezzi fissi per i bambini che usufruiscono dei letti esistenti vengono aggiunti al prezzo totale mostrato su Booking.com e sono soggetti a commissione.

Importante:

non sarà più possibile impostare costi variabili quali le percentuali.

 

Per verificare e aggiornare le tue condizioni relative ai bambini, segui questi passaggi:

  1. Accedi all’extranet e vai alla sezione Struttura.
  2. Clicca su Condizioni e scorri fino alla sezione Bambini e letti supplementari.
  3. Qui puoi specificare se i bambini sono ammessi nella tua struttura o no.
  4. Imposta il numero massimo di bambini che possono soggiornare in ciascuna delle tue tipologie di alloggi e il costo che applichi per bambino a notte. Poi clicca su Salva. Ricorda di usare solo valori precisi per notte, visto che non è più possibile utilizzare percentuali.
  5. Clicca su Anteprima per controllare che le informazioni siano corrette.
  6. Clicca su Salva quando hai finito.
Importante:

ogni sezione deve essere configurata e salvata via via che apporti le modifiche.

 

Aggiorna le condizioni sui bambini

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