Informazioni sulla trattenuta delle imposte per gli affitti a breve termine dei partner in Italia (cedolare secca)

Aggiornato 1 mese fa | 3 min. di lettura
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La normativa italiana in materia di affitti brevi ci impone di applicare una ritenuta fiscale ai partner che affittano immobili residenziali in Italia e che soddisfano un certo numero di altre condizioni.


In questo articolo:


Questo articolo include le condizioni che determinano a quali partner si applicano tali norme fiscali. Se queste condizioni dovessero cambiare a causa di modifiche alle leggi italiane o di chiarimenti da parte delle autorità fiscali italiane, ti informeremo.


Cosa è importante sapere

Come richiesto dalla normativa fiscale italiana in materia di affitti brevi, siamo tenuti ad applicare una ritenuta del 21% ai partner italiani a cui si applicano tali norme. Il 21% di ritenuta è calcolato in base al valore totale dei soggiorni effettivi (escludendo quindi cancellazioni e mancate presentazioni) di durata pari o inferiore a 30 giorni, e per i quali abbiamo gestito noi il pagamento con il servizio Pagamenti tramite Booking.com. Sono escluse le altre tasse come l'IVA e il contributo di soggiorno. Ogni mese versiamo poi alle autorità fiscali italiane l’importo precedentemente trattenuto, per conto dei nostri partner. 

Se queste regole si applicano anche a te come partner, ti invieremo anche una certificazione annuale con l'indicazione dell'importo totale che abbiamo trattenuto e poi versato per tuo conto. Lo faremo entro tre mesi dalla fine dell’anno civile. Potrai utilizzare questa certificazione per ottenere un credito d’imposta in sede di dichiarazione dei redditi. Tieni presente che rimarrai comunque responsabile personalmente dei tuoi obblighi fiscali.


A quali partner si applicano queste regole?

Queste regole si applicano a te se hai attivato i Pagamenti tramite Booking.com e soddisfi tutte queste condizioni:

  • Affitti tra uno e quattro immobili residenziali (con almeno uno iscritto come immobile residenziale nel registro catastale italiano).
  • Non offri servizi aggiuntivi, come pasti (nemmeno la colazione), servizio in camera, reception, pulizia giornaliera degli alloggi, lavanderia, stiratura, noleggio auto, guida turistica, organizzazione di tour, servizio di traduzione, noleggio biciclette, navetta aeroportuale, ecc.
  • Non ci hai fornito il tuo numero di partita IVA o non ne possiedi uno.

Se hai un numero di partita IVA e lo hai indicato nell'extranet, queste norme fiscali non ti riguardano e pertanto non ti applicheremo la ritenuta fiscale.


Cosa devi fare?

È importante che le informazioni che abbiamo su di te e sulla tua struttura siano aggiornate, in modo da sapere se secondo la legge italiana siamo tenuti o meno ad applicarti la ritenuta. Accedi all'extranet e:

  1. Aggiungi o aggiorna il tuo numero di partita IVA, se ne hai uno: vedi la sezione 4 di questo articolo per sapere come fare.
  2. Aggiorna le informazioni sui servizi per includere quelli che eventualmente offri: leggi questo articolo per sapere come fare.
  3. Aggiorna la lista delle strutture che possiedi, se ne affitti più di quattro: leggi questo articolo per sapere come fare.

Come aggiornare il tuo numero di partita IVA

Se hai un numero di partita IVA, ti chiediamo di inserirlo nell'extranet. Se in precedenza ci avevi già fornito il tuo numero di partita IVA, controlla che sia ancora aggiornato. Ecco come fare:

  1. Accedi all’extranet
  2. Vai alla sezione Contabilità
  3. Clicca su Informazioni sulla partita IVA o su Impostazioni contabilità, Dati IVA e poi su Modifica dati
  4. Inserisci o modifica il numero di partita IVA

Se non riesci ad aggiornare il tuo numero di partita IVA nell'extranet, inviaci un messaggio e lo faremo noi per te.

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