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Booking.com rivela che i vaccini stanno portando una ventata di speranza e ottimismo nel mondo dei viaggi

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Una nuova ricerca di Booking.com rivela quali sono le speranze e le aspettative riguardo ai viaggi per le persone in tutto il mondo, dopo un anno di restrizioni

Il COVID-19 ha avuto un impatto sulle nostre vite che mai avremmo potuto immaginare. I vari lockdown e coprifuoco ci hanno costretti a rimanere a casa e a trasformare i nostri rapporti sociali, stravolgendo le nostre abitudini personali e lavorative. Ma, nonostante questo, la nostra voglia di partire ed esplorare il mondo non è cambiata. Anzi, secondo uno studio di Booking.com* è addirittura cresciuta. Ed è grazie all’avvio delle campagne vaccinali a livello globale che le persone stanno iniziando a vedere la luce in fondo al tunnel, e a nutrire nuovamente fiducia. 

Anche se la strada per la ripresa può sembrare ancora lunga, due terzi dei viaggiatori in tutto il mondo (66%) si sentono più fiduciosi riguardo alla possibilità di tornare a viaggiare nel 2021, proprio grazie all’inizio delle campagne di vaccinazione. Lo stesso numero di viaggiatori globali (66%) afferma che non aver potuto viaggiare molto nel 2020 li ha resi ancora più desiderosi di farlo nel 2021. 

Quali saranno le priorità dopo la pandemia?

Il 64% degli intervistati oggi dà più importanza ai viaggi rispetto ai tempi pre-COVID-19. Il 71% sostiene addirittura che, se nel 2021 dovesse scegliere tra andare in vacanza e trovare il vero amore, sceglierebbe le vacanze. E non finisce qui: il 66% darebbe la priorità ai viaggi rispetto al successo sul lavoro, preferendo andare in vacanza piuttosto che ottenere una promozione. 

Oltre la metà dei viaggiatori (53%) ha usato il tempo passato a casa per organizzare i viaggi futuri, mentre quasi la metà (45%) ha accumulato più giorni di ferie ed è quindi entusiasta all’idea di poter fare vacanze più lunghe nel 2021. Le vacanze al mare rimangono sempre tra le più popolari: sei persone su dieci (il 61%) si dicono fiduciose di poter passare le ferie in una località marittima per l’estate 2021.

Insomma, ci aspettiamo di tornare presto a viaggiare e il vaccino ha un ruolo fondamentale per consentirci di farlo con fiducia. Oltre la metà (59%) dei viaggiatori globali affermano di voler tornare a viaggiare all’estero solo se vaccinati, e la percentuale sale al 68% tra le persone con più di 55 anni. Inoltre, il 55% viaggerà solo in Paesi dove si sono svolte le campagne di vaccinazione. 

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Nel mondo, sei viaggiatori su dieci (61%) si dicono fiduciosi di poter passare le ferie al mare per l'estate 2021.

 

Attenzione costante su salute e sicurezza

La voglia e il bisogno di viaggiare non sono passati inosservati tra gli addetti ai lavori, con il 62% delle strutture ricettive che si aspetta un aumento della domanda nel 2021. L’attenzione alla sicurezza degli ospiti rimane una priorità per tantissimi partner, infatti il 70% di loro ha aumentato le proprie misure di salute e sicurezza e migliorato i processi di pulizia e sanificazione. 

Ma non sono soltanto le strutture a mettere in pratica misure di prevenzione. Anche i viaggiatori intendono tutelarsi durante gli spostamenti: il 73% degli intervistati accetterebbe di indossare la mascherina in viaggio e oltre la metà (il 64%) sarebbe favorevole a vietare gli spostamenti senza mascherina (con le dovute eccezioni). Infine, due terzi (66%) sarebbero disposti a viaggiare solo in piccoli gruppi di 2-6 persone. 

Supportare la ripresa dei viaggi

A seguito dell’impatto della pandemia sui viaggi, il 95% delle persone pensa che il settore abbia bisogno di essere supportato per agevolare la ripresa: due terzi (il 66%) degli intervistati credono che sia necessario l’intervento finanziario del governo per favorire la rinascita dei viaggi. Riguardo a normative più pratiche, il 72% pensa che sia necessario ampliare l’accesso ai test COVID-19 prima della partenza e il 70% afferma che i governi dovrebbero collaborare con associazioni e fornitori di viaggi per stabilire standard più coerenti. 

Quando i consumatori saranno pronti a rimettersi in viaggio, saranno pronti anche a supportare il settore direttamente. Il 31% infatti intende scegliere destinazioni meno frequentate e il 27% pensa di prenotare alloggi indipendenti oppure nella città in cui vive (o nei dintorni) per supportare le imprese locali (20%).

*Ricerca commissionata da Booking.com e condotta su un campione di partecipanti adulti che intendono viaggiare nei prossimi 12 mesi. In totale sono state intervistate 28.042 persone in 28 Paesi e territori. I partecipanti hanno risposto a un sondaggio online nel mese di gennaio 2021.

*Ricerca commissionata da Booking.com e condotta su un campione di strutture partner dell’azienda. In totale sono state intervistate 3.491 persone in 20 Paesi e territori. I partecipanti hanno risposto a un sondaggio online nel mese di febbraio 2021.

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  • Una nuova ricerca di Booking.com rivela quali sono le speranze e le aspettative riguardo ai viaggi per le persone in tutto il mondo, dopo un anno di restrizioni 
  • Due terzi (66%) nutrono maggiori speranze di viaggiare nel 2021 grazie ai vaccini per il COVID-19
  • Per il 64% viaggiare è più importante ora rispetto a prima della pandemia
  • Sei viaggiatori su dieci (61%) si dicono fiduciosi di poter passare le ferie al mare per l'estate 2021