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Le previsioni di Booking.com per i principali trend di viaggio futuri

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Ecco le tendenze che ridefiniranno il futuro dei viaggi, tra innovazioni tecnologiche sempre più veloci e viaggiatori ancora più attenti all'ambiente

Attingendo a una ricerca condotta su oltre 20.000 viaggiatori in 28 paesi, alle ricerche degli utenti e ai consigli da loro lasciati sulla sua piattaforma, Booking.com ha individuato nove previsioni che daranno forma al futuro dei viaggi a partire dal prossimo anno.

Wandermust

Il tempo che abbiamo passato in casa ci ha fatto venire una grandissima voglia di riscoprire il mondo. Durante i recenti lockdown, i due terzi (65%) dei viaggiatori hanno dichiarato di essere entusiasti all’idea di viaggiare di nuovo, e il 42% ha detto di voler viaggiare di più in futuro per recuperare il tempo perso nel 2020 (percentuale che arriva al 51% per la Generazione Z e al 49% tra i Millennials). Inoltre, più di un terzo (38%) degli intervistati vorrebbe organizzare un viaggio per celebrare un’occasione a cui non ha potuto partecipare per il Coronavirus (COVID-19) e i due quinti (40%) avrebbero intenzione di riprenotare un viaggio cancellato.

Viaggiare di più spendendo di meno

I viaggiatori valuteranno bene le proprie spese nel 2021, come dimostra il 62% degli intervistati, che dice che farà più attenzione ai prezzi nel cercare e organizzare un viaggio futuro. Inoltre, il 55% si dice più propenso a cercare promozioni e offerte, comportamenti che probabilmente dureranno per anni.

Anche la flessibilità rimarrà in primo piano, come indica il 46% dei viaggiatori che considera il prenotare una sistemazione rimborsabile un must per il prossimo viaggio.

Luoghi di casa

I viaggi nazionali continueranno a fare la parte del leone: il 47% delle persone prevede infatti di viaggiare nel proprio Paese a medio termine (7-12 mesi) e il 38% a lungo termine (tra più di un anno). Per quanto riguarda i viaggi a livello locale, il 43% degli intervistati vuole visitare una nuova meta nella zona o nel Paese in cui vive, e il 46% dice di voler scoprire di persona le bellezze naturali del proprio Paese. La metà (50%) vuole visitare una destinazione già vista in passato (a livello locale o meno) proprio perché è già familiare.

Voglia di evasione

Per affrontare il lockdown e distrarsi nelle settimane confinati in casa, la stragrande maggioranza dei viaggiatori (95%) ha passato il proprio tempo cercando ispirazioni di viaggio, e oltre un terzo (38%) dice di aver cercato almeno una volta alla settimana possibili mete. Con il fluttuare delle restrizioni, le mete e le strutture ricettive troveranno modi più originali di capitalizzare sul crescente desiderio dei viaggiatori di scappare dalla realtà, mettendoli in contatto proprio con le esperienze che cercano. Tali iniziative possono includere per esempio un restyling della propria presenza sui social network, oppure l’utilizzo di immagini generate al computer (CGI) da parte degli enti locali del turismo per mostrare il meglio che una destinazione ha da offrire.

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Riding a bike

 

Sicurezza e pulizia

In futuro, il 79% dei viaggiatori a livello globale adotterà maggiori precauzioni e il 70% si aspetta che le attrazioni turistiche si adattino per consentire il distanziamento sociale. Allo stesso tempo, il 70% prenoterà una struttura specifica solo se potrà trovare indicazioni chiare sulle misure per la salute e l’igiene che ha adottato, e i tre quarti (75%) preferiranno strutture che dispongono di prodotti disinfettanti e igienizzanti.

Consapevolezza

I viaggiatori saranno più attenti all'ambiente a partire dal prossimo anno, e oltre la metà (53%) dei viaggiatori globali dice di voler viaggiare in modo più sostenibile in futuro. Più dei due terzi (69%) delle persone si aspettano che il settore dei viaggi offra opzioni più sostenibili e dichiara di voler visitare mete alternative anche per evitare il sovraffollamento (48%).

L’ufficio è un lontano ricordo

La pandemia ha reso il lavoro da remoto parte integrante della nostra quotidianità e di conseguenza in futuro cercheremo di fare viaggi più lunghi, che possano abbinare lavoro e svago come mai prima d’ora. Oltre un terzo (37%) dei viaggiatori ha già preso in considerazione la possibilità di prenotare un posto dove stare per lavorare da una destinazione diversa, mentre il 52% afferma che coglierebbe l'opportunità di prolungare i viaggi di lavoro per godersi il tempo libero nella destinazione scelta. 

Il piacere delle piccole cose

Il tempo trascorso in casa con i nostri cari ha contribuito a ridefinire le priorità in fatto di viaggi e ci ha portati a desiderare un contatto più vicino con la natura. Su Booking.com i consigli relativi a temi come escursioni (94%), aria pulita (50%), natura (44%) e relax (33%) sono aumentati dall’inizio della pandemia, e le ricerche dimostrano che oltre due terzi dei viaggiatori (69%) apprezzeranno esperienze più semplici, come passare del tempo all’aperto o insieme alla famiglia durante una vacanza. Più della metà (56%) vorrà fare esperienze rurali, lontane dai sentieri più battuti, per immergersi nella natura.

La spontaneità è tech

L’innovazione tecnologica avrà un ruolo cruciale nel ricostruire la fiducia dei viaggiatori e vedremo un utilizzo della tecnologia sempre maggiore e al servizio di un nuovo tipo di viaggiatore. Il 64% delle persone pensa già che la tecnologia sarà importante per prevenire i rischi per la salute durante un viaggio, e il 63% dice che le strutture ricettive dovranno usare le ultime tecnologie disponibili per far sentire sicuri i viaggiatori. Più della metà (53%) userà la tecnologia per prenotare un ristorante last minute e quasi un quarto (21%) preferirà usare opzioni self service piuttosto che acquistare biglietti a una postazione con personale.

 

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Punti principali
  • Ricerca commissionata da Booking.com e condotta in modo indipendente su un campione di adulti che hanno effettuato un viaggio negli ultimi 12 mesi, o che intendono effettuare un viaggio nei prossimi 12 mesi.
  • In totale sono stati intervistati 20.934 soggetti in 28 paesi 
  • I partecipanti hanno risposto a un sondaggio online nel mese di luglio 2020.