Sustainability APAC

Sostenibilità: cosa ne pensano i viaggiatori dell'area Asia-Pacifico

 | Salva
Il nostro ultimo rapporto fa luce sui diversi atteggiamenti nei confronti dei viaggi più sostenibili nell’Asia-Pacifico (APAC). L’interesse dei viaggiatori per questo argomento è significativo e il settore ha il potenziale per accelerarne la crescita

La nostra edizione 2023 dell'Indice di Fiducia nei Viaggi per l'area APAC* ha esaminato i mercati dell'Asia-Pacifico per comprendere le motivazioni e le preoccupazioni dei viaggiatori. Abbiamo esplorato l'attitudine verso i viaggi più sostenibili, dando una forte enfasi alla sostenibilità come conseguenza della crisi climatica.

Il sondaggio ha considerato 11 Paesi e territori, tra cui Australia, Cina, Hong Kong, India, Giappone, Nuova Zelanda, Singapore, Corea del Sud, Taiwan, Tailandia e Vietnam, con oltre 8.000 intervistati in totale. Ecco cosa abbiamo scoperto sulla mentalità dei viaggiatori nella regione e su come le aziende possono soddisfare le loro esigenze diventando più sostenibili.

Principali risultati sull’interesse per la sostenibilità nei mercati APAC

Il nostro rapporto ha analizzato quattro parametri di indagine principali relativi alla sostenibilità nei mercati APAC. Sebbene le risposte sulla spesa non siano sempre in linea con l’importanza che i mercati attribuiscono ai viaggi più sostenibili, possiamo comunque trarre alcune conclusioni degne di nota.

I viaggiatori provenienti da Cina, Hong Kong, India e Vietnam hanno dimostrato un notevole interesse nel prendere decisioni di viaggio più sostenibili. L'India si è classificata al primo posto per la voce ”importanza delle decisioni di viaggio sostenibili” (86%), seguita da vicino dal Vietnam (80%). Inoltre, entrambi i Paesi hanno le percentuali più alte di viaggiatori disposti a pagare di più per un alloggio più sostenibile, con il Vietnam al 73% e l’India al 69%.

Importance of sustainable travel decisions


Australia, Giappone, Nuova Zelanda e Singapore hanno invece mostrato un minore interesse a viaggiare in modo più sostenibile, registrando tutti dei parametri al di sotto del 50% (il Giappone è sul gradino più basso, con il 29%). Allo stesso modo, nessuno di questi Paesi ha superato la soglia del 31% per la voce “dare priorità alla sostenibilità rispetto alla varietà”, con il Giappone che ancora una volta ha la percentuale più bassa (19%).

Prioritising sustainability over variety


Il nostro rapporto si è quindi concentrato in modo più approfondito sui singoli mercati, con sondaggi su misura per ciascuna regione. Tra gli approfondimenti chiave di questi capitoli:

  • L’India mostra il maggiore interesse verso le iniziative più sostenibili, con quattro viaggiatori su cinque che probabilmente prenoteranno strutture che adottano iniziative per la sostenibilità.
  • Per i viaggiatori di Hong Kong, quando si tratta di scegliere l'alloggio, le "iniziative sostenibili" sono la seconda priorità più bassa su nove parametri.
  • Solo il 13% dei neozelandesi ha affermato che la preoccupazione relativa al cambiamento climatico e all'impatto ambientale dei viaggi è una delle questioni principali che influiscono sui loro futuri programmi di viaggio.
  • Tre viaggiatori thailandesi su cinque hanno indicato il loro interesse a visitare una destinazione locale che adotti pratiche più sostenibili.

Focus su parametri chiave e discrepanze

I quattro parametri analizzati erano:

  • Spesa per viaggi sostenibili
  • Importanza delle decisioni di viaggio sostenibili
  • Maggiore spesa per alloggi sostenibili
  • Dare priorità alla sostenibilità rispetto alla varietà

Un’interessante discrepanza nei risultati è come diversi mercati che hanno indicato che quest’anno avrebbero speso la stessa cifra o una superiore per viaggiare in modo più sostenibile fossero in realtà i meno disposti a pagare di più per alloggi più sostenibili. Questi includono Australia, Giappone, Corea, Nuova Zelanda e Singapore.

Questa discrepanza è in linea con la nostra più ampia ricerca sulla sostenibilità, che mostra come i viaggiatori abbiano difficoltà a trovare un equilibrio tra il desiderio di viaggiare in modo più sostenibile e il costo della vita sempre in aumento. Le aziende del settore, in particolare quelle che accolgono un gran numero di visitatori da questi luoghi, potrebbero voler approfondire maggiormente questi risultati.

Profili dei viaggiatori e propensione alla sostenibilità

Il nostro sondaggio ha rivelato quattro tipologie di viaggiatori distinte, in base alle loro diverse priorità. Queste informazioni possono aiutarti a personalizzare le iniziative sulla sostenibilità in base ai clienti che vuoi raggiungere. Il grafico esplora i quattro profili spiegati qui sotto.

Viaggiatori attenti: premurosi e riflessivi, questi viaggiatori desiderano proteggere l'ambiente e aiutare le comunità locali. Tuttavia, possono sentirsi incerti e sopraffatti in ambienti non familiari.

Esploratori consapevoli: la sostenibilità è una priorità assoluta per questi viaggiatori, che si trovano a loro agio nel praticare l'ecoturismo e nell'avere contatti con le comunità locali. 

Pragmatici che scelgono mete vicine: la comodità è fondamentale per questi viaggiatori. Preferiscono esperienze di viaggio vicino a casa, ben organizzate ed efficienti, che li aiutino a sfruttare al meglio il loro tempo.

Cercatori di comodità: la comodità motiva anche questo gruppo, ma declinata all'insegna del lusso. Questi viaggiatori cercano esperienze raffinate e attenzione personale, e scelgono il comfort rispetto alla sostenibilità. 

Travel Confidence Index 2023


Il grafico è in linea con i nostri risultati generali e mostra che l’interesse per la sostenibilità in vari mercati corrisponde strettamente alla fiducia nei viaggi, ad eccezione di Singapore. Nonostante in questo mercato la fiducia verso i viaggi sia alta, le opzioni più sostenibili non sono una priorità per i viaggiatori.

Usare i profili dei viaggiatori per valutare le regioni può essere una risorsa preziosa per le imprese del settore turistico. Ad esempio, un proprietario di una struttura nello Sri Lanka (un Paese che accoglie un numero significativo di turisti dall’India, attenta alla sostenibilità e alle comunità locali) potrebbe attrarre visitatori fondendo una maggiore attenzione all’ambiente con l’opportunità di interagire con la gente del posto.

Il sentiment generale verso i viaggi più sostenibili

Dalla nostra ricerca è evidente che le opzioni più sostenibili non sono ancora una priorità o un aspetto non negoziabile per alcuni viaggiatori, soprattutto in Australia, Nuova Zelanda, Singapore e Giappone. Tuttavia, i dati provenienti da mercati come India, Vietnam e Cina sono promettenti e mostrano chiaramente alle aziende i vantaggi derivanti dallo sviluppo di pratiche più sostenibili. I fornitori di alloggi hanno l’opportunità di assumere un ruolo guida nel mostrare come le iniziative per la sostenibilità abbiano un impatto positivo sulle comunità locali e migliorino l’esperienza di viaggio complessiva. I viaggiatori devono sapere con certezza che non devono scendere a compromessi in termini di comfort o praticità per favorire invece la salvaguardia del pianeta. Adottare misure più sostenibili può aiutare da questo punto di vista.

*Ricerca commissionata da Booking.com e condotta in modo indipendente da Milieu Insight su un campione di adulti. Il campione comprendeva 8.800 persone in 11 Paesi e territori nella regione APAC. I partecipanti hanno completato un sondaggio online tra il 29 marzo e il 7 aprile 2023.

 

APAC
Trova altre idee

Leggi il nostro rapporto completo per una visione più ampia di come la sostenibilità viene percepita nell'area Asia-Pacifico e di come si paragona rispetto alle altre priorità di viaggio a livello regionale.

Scarica il report

Cosa pensi di questa pagina?

Punti principali
  • L’interesse per i viaggi più sostenibili varia in modo significativo nella regione Asia-Pacifico
  • I Paesi e i territori in via di sviluppo sembrano dare priorità alla sostenibilità più di quelli industrializzati
  • Gli intervistati provenienti dall’India hanno mostrato la maggiore consapevolezza nei confronti dei viaggi più sostenibili, mentre il Giappone la minima
  • I fornitori di alloggi possono aprire la strada alle misure più sostenibili