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Travel Proud

Travel Proud: come stiamo ampliando il nostro programma dedicato all’inclusività

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C'è ancora molto che il settore del turismo può fare per rendere i viaggi più sostenibili per la comunità LGBTQ+. Ecco come stiamo ampliando il nostro programma Travel Proud, per rendere più facile che mai per i nostri partner aumentare il proprio impegno per l’inclusività

Tutti dovrebbero sentirsi a proprio agio e rilassati quando viaggiano, ma la nostra ricerca ha rivelato che l'82% dei viaggiatori LGBTQ+ ha avuto esperienze poco accoglienti o sgradevoli durante i viaggi.

Anche se la maggior parte dei partner non farebbe mai nulla per offendere intenzionalmente gli ospiti, ci sono molte piccole cose, dalla modulistica obsoleta a supposizioni errate, che possono portare a errori involontari anche gli host meglio intenzionati.

Ecco perché abbiamo lanciato il nostro programma Travel Proud, per aiutare i partner a fornire esperienze ancora più accoglienti ai viaggiatori LGBTQ+.

Rendere il mondo davvero alla portata di tutti

Il nostro programma Travel Proud è stato pensato per aiutarti a soddisfare le esigenze e le preferenze specifiche dei viaggiatori LGBTQ+. 

Il programma include un training online gratuito e un toolkit di risorse, tra cui un manuale di lavoro, dei template e del materiale da usare sui social media, per aiutarti a offrire agli ospiti l'ambiente più confortevole e accogliente possibile.

“Noi di Booking.com crediamo che ognuno debba sentirsi libero di essere se stesso, anche in viaggio” afferma Arjan Dijk, CMO e Senior Vice President di Booking.com. “I membri della comunità LGBTQ+ vogliono quello che vogliono tutti i viaggiatori, e il settore deve garantire che vivere esperienze di viaggio positive sia la norma per tutti. Anch’io, come viaggiatore gay, ho spesso incontrato barriere e discriminazione, ma ho anche assistito a un cambiamento progressivo con il passare degli anni. Vogliamo fare qualcosa di concreto per spianare la strada a un settore sempre più inclusivo, e gettare le basi per un cambiamento che auspichiamo sia più profondo e diventi uno standard di viaggio per tutti.”

Travel Proud event

 

Inizialmente lanciato in Germania, nel Regno Unito e nei Paesi Bassi, il programma si è ora ampliato fino a includere i partner di Stati Uniti, Canada, Francia, Australia, Nuova Zelanda, Spagna e Paesi sudamericani di lingua spagnola. 

In precedenza disponibile solo in inglese e in inglese con sottotitoli in francese, il training si è ampliato con l'aggiunta delle versioni in spagnolo e tedesco e altre lingue sono in arrivo nel corso dell'anno. 

Volevamo celebrare questa espansione, e nel cercare una destinazione adatta, la scelta è stata chiara: la Spagna.

Il nostro evento Travel Proud a Madrid

La Spagna è ovviamente una destinazione turistica importante, ma ciò che forse è meno noto a molti è quanto questo Paese cerchi di supportare attivamente la comunità LGBTQ+. Non a caso, a Madrid si tiene uno dei più grandi eventi Pride in Europa.

Per questo, abbiamo ricevuto un sostegno schiacciante dall’intero settore del turismo durante l'organizzazione del nostro evento di lancio, e abbiamo potuto contare sulla partecipazione di personaggi importanti come il Presidente di Paradores, il Direttore Generale di TourSpain, il CEO di Ilunion Hotels e il Direttore dell'Innovazione, dell'Istruzione e dei Programmi di Investimento presso l'Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite.

Ci siamo anche spinti oltre e abbiamo firmato un Memorandum d’Intesa ufficiale con il Ministero del Turismo, per dimostrare un chiaro intento da entrambe le parti a lavorare insieme per creare ambienti più accoglienti per i viaggiatori LGBTQ+.

“Chiudiamo questo circolo virtuoso con la leadership e l’ambizione”, afferma Reyes Maroto, Ministro del turismo. “Il turismo offre esperienze che cambiano la vita, e dovrebbe anche fare da punto di riferimento. Il nostro obiettivo è che questa iniziativa di Booking.com e TourSpain abbia un impatto non solo in questa stanza e nelle destinazioni più popolari come Madrid e Barcellona (che già sanno della sua esistenza), ma anche oltre, per raggiungere le mete turistiche mondiali in generale”.

Travel Proud event

 

Intervenendo all'evento, Natalia Bayona, Direttore dell'Innovazione, dell’Istruzione e degli Investimenti presso l’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite, ha sottolineato che "il turismo LGBTQ+ è uno dei segmenti in più rapida crescita dal 2020, con un tasso interannuale del 10% per un valore di 165 miliardi di dollari di spese. Ma la cosa migliore è che sta creando scompiglio nel settore attraverso l'innovazione e l'imprenditorialità, con centinaia di startup che offrono nuovi servizi". 

Naturalmente, tutti i partecipanti hanno riconosciuto che supportare i viaggiatori LGBTQ+ va ben oltre gli indicatori economici. Si tratta di aiutare a creare società più aperte e inclusive, in cui tutti si sentano al sicuro nel viaggiare ed esplorare nuovi posti, con la tranquillità di poter essere sé stessi.

Ecco perché abbiamo anche ascoltato la storia di Ángela Ponce, la prima donna transgender a diventare Miss Universo Spagna nel 2018, che ha condiviso il motivo per cui l'ospitalità inclusiva è così importante. 

Vuoi diventare Proud Certified? Bastano tre passaggi

Stiamo ampliando Travel Proud per rendere il più semplice possibile per più partner offrire ai viaggiatori LGBTQ+ lo stesso livello di assistenza offerto a qualsiasi altro ospite. 

Sappiamo che già molti partner accolgono e accettano tutti gli ospiti. Ma i viaggiatori non lo sanno, a meno che tu non glielo dica. La certificazione Travel Proud è una dichiarazione che dice chi sei e che con te gli ospiti possono essere sé stessi.

La registrazione dà al tuo alloggio un altro modo per distinguersi ed è semplice e gratuita, in soli tre passaggi:

  1. Assicurati che almeno una persona del tuo staff completi la formazione Proud Hospitality e diventi il rappresentante Proud Certified della tua struttura
  2. Impegnati a mettere in pratica ciò che impari e a trovare modi per aiutare il tuo staff a offrire un'esperienza inclusiva
  3. Rendi disponibile il Travel Proud Customer Toolkit a tutti i membri del team che hanno contatti con i clienti presso la tua struttura, per supportarli nel rispondere alle domande degli ospiti LGBTQ+

Dopo aver completato la formazione e firmato il modulo di dichiarazione, il tuo impegno verso l'ospitalità inclusiva verrà mostrato sotto forma di un banner speciale sulla pagina della tua struttura. Questo dirà ai viaggiatori LGBTQ+ che la tua porta è aperta a tutti e che nella tua struttura possono essere sicuri di trascorrere un soggiorno accogliente, confortevole e sicuro.

 

Proud flag
Viaggi più inclusivi per tutti

Completa il nostro training sulla Proud Hospitality per aiutare te e il tuo staff a interagire meglio con i viaggiatori LGBTQ+ e a comprenderne le esigenze.

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Punti principali
  • L'82% dei viaggiatori LGBTQ+ racconta di esperienze poco accoglienti o sgradevoli durante il viaggio
  • Travel Proud è il nostro programma gratuito creato da leader del settore, per aiutare i partner a offrire un'esperienza di soggiorno accogliente a tutti i viaggiatori
  • Il programma è stato ampliato per includere la formazione in spagnolo, con altre lingue presto in arrivo