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Video: La sicurezza digitale ai tempi del COVID-19

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L’impatto della pandemia di Coronavirus sulla sicurezza digitale e cosa sta facendo Booking.com per proteggere la tua attività dalle minacce online

Il Coronavirus ha cambiato il nostro modo di lavorare in diversi modi. Anche se le aziende cercano di innovare rapidamente per adattarsi a un mondo sempre più digitale, purtroppo i criminali informatici stanno prendendo di mira la nostra crescente dipendenza dalla tecnologia. Nel solo 2020 il costo medio di una violazione dei dati nel settore dell'ospitalità è stato di 1,72 milioni di dollari, e il lavoro da remoto ne ha aumentato il costo medio di 137.000 dollari, secondo IBM.

In questo video intervista Valentina Bonsi, Director of Cybersecurity di Booking.com, e Amon Versteeg, Director of Marketing - Supply & Industry Partners presso Booking.com, discutono delle minacce online che dovresti conoscere, di cosa puoi fare per ridurre il rischio di essere vittima di un attacco informatico e di cosa sta facendo Booking.com dietro le quinte per proteggere la tua struttura. 

 

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Punti principali
  • Le due principali minacce alla sicurezza informatica rimangono il phishing e l'ingegneria sociale. In tutto il settore, il numero di attacchi non è diminuito e il livello dei tentativi è ancora piuttosto elevato.
  • Per ridurre il rischio di un attacco informatico, i partner dovrebbero evitare di stampare i dati delle carte di credito, utilizzare l'autenticazione a due fattori e creare account individuali per i dipendenti
  • Per proteggere gli account, Booking.com investe in un monitoraggio sempre attivo, in regole di autenticazione rigorose e nel monitoraggio dei pagamenti 
  • I partner possono segnalare qualsiasi attività sospetta tramite report.booking.com