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Chiarimenti sull'e-mail che alcuni partner hanno ricevuto la scorsa settimana a proposito dell’IVA

Ciao,

Vorrei condividere alcuni chiarimenti sull'e-mail che alcuni partner hanno ricevuto la scorsa settimana a proposito dell’IVA.

Cosa sta succedendo

A meno che la tua struttura non si trovi nei Paesi Bassi (dove ha sede Booking.com), ricevi da noi quelli che vengono chiamati servizi transfrontalieri. Ciò significa che sei responsabile del rispetto dei requisiti IVA locali e dell'UE, tra cui eventualmente anche il calcolo autonomo dell’IVA sui servizi che ricevi. In linea con questo, dobbiamo mantenere un registro del tuo numero di partita IVA per rimanere conformi alle normative sulla comunicazione dei dati.

Quali sono i prossimi passaggi

Se hai già inserito il tuo numero di partita IVA, ti ringraziamo per averlo fatto. Puoi verificare che tutto sia aggiornato tramite questo link.

Se al momento non hai un numero di partita IVA o hai domande sui tuoi obblighi IVA locali e dell'UE, ti consigliamo di rivolgerti a un consulente fiscale o CAF nella tua regione specifica. Il nostro team specializzato invierà delle e-mail di promemoria. Ti invitiamo a mantenere i tuoi registri seguendo eventuali consigli che potresti ricevere.

Ci scusiamo se la nostra e-mail non era stata abbastanza chiara e ti ringraziamo per la pazienza.

Sergei


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B&B Feronia

Buongiorno. La legislazione della regione Autonoma della Sardegna consente ai B&B sino a tre camere complessive di lavorare senza l'obbligo della partita IVA

è il caso del nostro B&B (Feronia) non abbiamo quindi la partita iva ma emettiamo ricevute di soggiorno regolarmente tassate utilizzando solo il codice fiscale della titolare (Carta Rosella)

Arrivederci

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B&B Feronia

Buongiorno l'applicazione PULSS continua a non funzionare non inviando notifiche con disagi soprattutto sulle prenotazioni last minute .

potete intervenire

grazie

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Palazzo Giustiniani

Buongiorno, anche io : Attico Palazzo Giustiniani,a Genova, con una sola camera per gli ospiti non è soggetto a P.Iva ;i miei proventi sono tassati come"redditi diversi"derivati da attività' commerciali NON esercitate abitualmente.Infatti io ho l obbligo di tenere chiusa la struttura 90 giorni ( a mia discrezione quali mesi). Io e tanti altri come me siamo dotati di bollettino per quietanzare l incasso dei singoli corrispettivi.L attività' non viene considerata quindi un attivista di impresa...quindi NON E' NECESSARIO AVERE P.IVA.

Per cui sperando di essere stata chiara, spero che comunichiate a chi di dovere in Booking e di non ricevere più la richiesta di P.Iva  altrimenti mi  vedro' costretta a togliermi da Booking.

Distinti saluti

Attico Palazzo Giustiniani

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Cristina

Idem, è che per togliersi da Booking è inverosimile...io non riesco.

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Lelio Placidi

 

B&B Degli Artisti Magliano Sabina

Egr. sig. Sergei,

in merito alla domanda degli host in merito ai chiarimenti in ordine alla partita IVA da parte delle attività gestite a livello non imprenditoriale Lei non ha risposto proprio un bel niente!

Ci deve spiegare il motivo per cui non risponde correttamente alle domande di chi, secondo la nostra legislazione, non è tenuto ad aprire la partita IVA in quanto gerente di attività a livello 'non imprenditoriale' anziché invitarci a rivolgerci al nostro commercialista o al patronato! 

Che risposta è? 

Il commercialista non può che prendere atto della non imprenditorialità dell'attività e rispondere che non si ha l'obbligo di aprire la partita IVA. Dunque è Booking.com che, casomai, deve comunicare se, quando e da quale organo, è stata varata una nuova normativa in materia specificandola espressamente.

Naturalmente, ove ciò non avvenga, e Booking.com, per qualche oscura ragione, pretenda di non provvedere al pagamento agli host di quanto ricevuto dagli ospiti, si procederà in sede legale.

Distinti saluti 

Per B&B Degli Artisti (Avv. Lelio Placidi Roma)

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SERGIO FALERI

Ciao Sergei, mi permetto di dissentire su quanto da te affermato nel paragrafo 'cosa sta succedendo'. In realtà l'attuale normativa italiana, nel recepire quella europea, stabilisce che nel caso di servizio intracomunitario svolto da prestatore dotato di partita iva nei confronti di un soggetto passivo non titolare di partita iva, l'iva è addebitata dal prestatore. Se invece il servizio è svolto nei confronti di un soggetto passivo comunitario dotato di partita iva, tutti gli obblighi sono assolti dal committente che ha ricevuto il servizio, con il meccanismo del reverse charge. Per cui fa bene booking ha emettere fattura ai partner senza iva quando questi sono titolari di partita iva, mentre ha sempre sbagliato ad emettere fattura senza iva nei confronti dei partner che non sono professionisti. Tant'è che l'anno passato ci è stato chiesto di dichiarare se siamo partner privati o professionisti. Adesso booking sta cercando di mettersi al riparo chiedendo la partita iva, pur sapendo molto bene di avere molti partner privati. A mio avviso booking deve fare una scelta: non lavorare più con partner privati oppure adeguare i propri sistemi informatici per differenziare la fatturazione. Ma ovviamente si sa, entrambe le soluzioni, sono per booking un grosso problema. Meglio rigirare la frittata e chiudere gli occhi....   

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Adriano Negrini

Buongiorno, quindi per chiarezza, noi partner privati che non abbiamo partita IVA (non avendone l'obbligo) e che abbiamo però regolarmente pagato le tasse secondo le norme attualmente vigenti, cosa dobbiamo fare al momento? Non riesco ad inserire il codice fiscale e nessuno risponde mai in modo chiaro ai messaggi, se faccio una precisa richiesta mi rimandano a link della community...lo trovo davvero poco serio.

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Gianfranco

Anche io sono nella stessa situazione, non ho partita iva perchè ho un unico appartamento e pago le imposte sul 730, booking deve chiarire questo aspetto

 

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moreno nostro

Io provo a inserire il numero di partita Iva ma risulta sempre non valida....come devo fare? Aiutatemi!!

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Paolo Bardine

buonasera, anche io continuo a provare ad inserire partita iva ma continua a dirmi che non è valida

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Erika Ferrando

Idem anch’io ho un AAUT (appartamento ad uso turistico), e quindi non sono obbligata ad avere la partita IVA.  Chiedo cosa, si debba fare in questo caso.

grazie

Erika Ferrando

 

 

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Francesco Pignataro

Leggo in rete: "Booking.com emette fatture senza IVA italiana, applicando il meccanismo del cosiddetto reverse charge anche nei casi in cui la struttura ricettiva è priva di partita IVA. La conseguenza è l'evasione totale dell'imposta, che non viene pagata né dal portale, né dalla struttura". Dunque quale atteggiamento avrebbe dovuto avere Booking.com in questo contesto? "Se la struttura ricettiva non ha P.IVA, dovrà essere invece il portale ad identificarsi in Italia e ad emettere fattura con IVA italiana". E questo Booking.com non l'ha mai fatto.

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La tua casa a Torino

I partner privati, senza partita iva, possono lavorare con booking oppure no?

E se restano in booking, possono avere problemi in caso di accertamenti?

Non mi è chiaro dalle risposte.

Nel dubbio ho sospeso l'annuncio, impossibile contattare l'assistenza telefonicamente

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mario mameli

Buonasera, come ci dobbiamo comportare noi host privati che non abbiamo partita Iva ?? Da tre settimane cerco di capirci qualcosa in merito, scrivendo mail, provando a chiamare i vostri numeri , ma niente!!!

Potete darci delle indicazioni per favore????????

Grazie. 

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Esther Buffa

Buongiorno, 

La mia struttura è un appartamento ed io sono l'unico host, non ho partita iva e nessuno fino ad oggi mi ha richiesto una fattura.

Devo comunque recarmi in un caf ed aprirne una?

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Marco Poddi

Buongiorno a tutti, mi aggiungo al coro e all'ormai ben delineata problematica. Ho un appartamento in affitto e in base alla normativa italiana ricade sotto la disciplina degli affitti brevi, non soggetta a obbligo di partita iva (questa infatti, se non sbaglio, diventa obbligatoria quando si affittano dai 4 appartamenti in su). Il portale di booking non prevede la possibilità di inserire questa categoria di persone. Per tale ragione chiedo al Sig. SERGEY di farsi carico della problematica e optare o per la possibilità di inserire la non obbligatorietà della partita iva (da flaggare eventualmente nella stessa pagina), oppure NON consentire la registrazione su booking di tutti quei privati che non rispondono ai requisiti di booking (possesso della partita iva).

La questione ha carattere di urgenza.

Grazie

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Panoramica Blu

scusate anch'io non ho partita iva e affitto una solo micro appartamento, vedo diversi messaggi su questo problema, ma nessuna soluzione da parte di booking!

Mi pare un segno di disattenzione nei nostri confronti davvero sgradevole, ma spero di sbagliarmi  e di scoprire che ci hanno dato istruzioni praticabili...

saluti

 

 

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Gondola House

Buongiorno a tutti, Lavoro con Booking.com da 6 anni, senza mai aver avuto problemi, anch'io ho un appartamento in affitto assicurato sotto la disciplina degli affitti brevi, non soggetta a obbligo di partita iva. ad ogni cliente segue una ricevuta che poi ogni anno porto al commercialista, il quale registra nella denuncia dei redditi quali "redditi diversi" dell'anno precedente, Ho chiesto al mio commercialista se da quest'anno cambia qualcosa, ma mi ha assicurato che tutto è come sempre, pertanto pagherò le tasse come sempre anche sui redditi percepiti e riversati da booking.com. Sono riuscita a mettermi in contatto con un operatore di Booking per spiegare la situazione, ben due volte, ma gli operatori non sono preparati e non capiscono quale possa essere il problema. Ho chiesto di far intervenire un tecnico che possa eliminare l'allert rosso che c'è nell'extrant di Booking, ma senza alcun risultato. Pertanto anch'io chiedo a Sig. SERGEY di farsi carico della problematica, chi ha una locazione turistica e effettua affitti brevi come nel mio caso non ha e non deve avere la partita IVA, le tasse vengono ricondotte agli introiti totali annui. Per favore eliminate nell'extranet l'allert Rosso nell'area che riguarda la finanza, è fastidioso dato che come è strutturato il campo con solo due scelte non possono soddisfare quanto richiesto a noi host e previsto dalla normativa italiana. Grazie!!

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Carlo Savorelli

Esatto, basta aggiungere in quella pagina il fatidico terzo pulsante: "Hai partita IVA?"

-1) Si.

-2) Sì, ma...

-3) No.

Non è difficile Booking, ce la puoi fare.

 

 

 

 

 

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B & B Antichi Aromi

Caro Sergei, devo dissentire sulle tue informazioni inesatte per quanto riguarda l'obbligo di partita iva per le attivita' di B&B in Italia fino a  3 Camere , unico obbligo e l'emissione di ricevuta sempre e oltre una certa cifra l'applicazione di una marca da bollo di due euro . altre obblighi sono l'iscrizione IUN albo Regionale delle attività autorizzate ..

ho un ottimo ricordo di Booking degli anni 2014 quando era piu'  vicina agli host .

oggi mi sollecitate una fattura pari a 187,20 mentre invece non mi mandate gli importi di un prepagato di 60,00 euro e una nota di accredito dell'anno 2020. 

Sandro 

B&B Antichi aromi 

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Giovanni Di Feo

Condivido appieno i precedenti post dei colleghi Host. Sarebbe opportuno che qualcuno si prendesse carico dell'anomalia e risolvesse il problema!!! 

In Itali, in linea con la normativa di legge, il B&B condotto in forma NON imprenditoriale, non è tenuto ad aprire la partita IVA!!!

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Giovanni Di Feo

Salve, non sono d'accordo con Sergey, in Italia chi esercita l'attività di B&B non imprenditoriale non è tenuto all'apertura della partita IVA. Vorrei per cortesia che ci fosse un approfondimento su tale aspetto poichè leggo nel forum che molti host hanno il medesimo problema. Dateci informazioni esaustive a proposito e/o indicazioni operative nonchè chiarimenti circa la contabilizzazione dei proventi nel rapporto con Booking.

Faccio presente che alcuni host non ricevono i loro proventi in quanto non hanno partita IVA che, come già detto, in Italia per conduzione non imprenditoriale di B&B NON E' RICHIESTA. Grazie