user avatar image
2

Quesito settimanale: per le dotazioni della struttura meglio pensare in grande o risparmiare?

Se stai per aprire una nuova struttura o sei nel mezzo di una ristrutturazione, servizi e dotazioni sono un investimento importante. Come fai a decidere dove e per cosa spendere il tuo budget?  

Letti e biancheria? Prodotti da bagno? Meglio pensare in grande o risparmiare? Cosa consiglieresti agli altri partner?  

25 Risposte

5
CasaMia

Risparmio poco perchè risparmiare non rende però faccio attenzione a cosa acquisto e dove. Lenzuola e asciugamani devono essere di qualità e non straccetti se no dopo due lavaggi si sfilacciano e di lavaggi devono subirne tanti, inoltre non desidero passare il mio tempo a stirare per tanto la qualità alta è indispensabile. Infine mi piacciono belli, semplici ma raffinati...quindi pago! Ad inizio stagione faccio un mega acquisto su amazon di tutto quello che mi può servire durante l'estate, pago molto meno, ordino tutto e arriva a casa, e non faccio fatica: sapone e bagnoschiuma, detersivi per tutto, lavatrice, lavastoviglie, pavimenti, vetri. Acquisto anche due o tre cartoni di cialde, biscotti mono confezione e caffè normale da mocka. Una bella zuppiera antica zeppa di caramelle buonissime. Ho una casa vacanza e non sono tenuta a lasciare questi prodotti, ma penso che un pò di generosità non guasta. Ovviamente se stanno in 6 per due settimane non lascio cialde per tutto il periodo, ho acquistato una piccola scatola vintage di latta e dentro lascio sempre 10 cialde, durano finchè durano... poi le comprano! Zucchero in bustine. Olio e aceto in due bottiglie di vetro neutro che via via riempio, sale, pepe... In frigorifero trovano due bottiglie d'acqua (del rubinetto) Carta igenica buona, perchè quando si va in bagno è un momento sacro...

+2
2 mesi fa
4
La Casa di Baida

.....mi sembra perfetto, forse anche troppo, ma sono scelte!

+1
2 mesi fa
5
CasaMia

Ciao Andrea, tu dici troppo, forse si hai ragione, però mi metto nei panni di chi arriva a casa mia dopo un lungo viaggio e cerco di fargli trovare il necessario per la sopravvivenza senza dover correre al supermercato, comunque sembra tanta roba, ma non è così, ed economicamente non incide in maniera pesante.

 

 

+1
2 mesi fa
4
La Casa di Baida

Ciao Sara, non mi fraintendere, sono d'accordo con te! Tra l'altro tutte quelle cose, o quasi tutte, di cui parli fanno parte dei servizi/dotazioni di base che sono imprescindibili e non possono mancare, quindi nessuna corsa al supermercato, almeno che gli ospiti non abbiano al seguito il bambino capriccioso che non può stare senza le caramelle! ;) Il mio "forse anche troppo", ma con il "forse" era riferito solo ad alcune cose! Io ad esempio le cialde del caffè le metto in relazione al numero di ospiti, con una o due in più. Non è questione di tirchieria ma solo di giusto equilibrio. Molte delle mie "osservazioni" sono basate sull'esperienza nella qualità di viaggiatore Booking,  avendo girato l'Europa un po' dappertutto, Italia inclusa, e avendo soggiornato praticamente in tutti i tipi di strutture, dall'Hotel 4 stelle al B&B, dall'appartamento alla casa vacanza, e ho potuto constatare personalmente che quello che si trova e/o ti danno in più rispetto a quello previsto nella prenotazione, cioè quello che hai pagato, è ben poco e non sempre. Posso affermare con certezza che, nella stragrande maggioranza dei casi,  trovi appena appena quello che non può e non deve mancare, e a volte "qualcosina" in più. Ovviamente le dotazioni/servizi base variano da tipologia di struttura ad un'altra. Quindi, come nel tuo caso, l'eccezione conferma la regola e, come dicevo, sono scelte personali molto apprezzabili, certamente non discutibili. L'unica cosa che mi lascia perplesso sono le bottiglie d'acqua del rubinetto. Infatti se io ospite trovassi una bottiglia d'acqua piena ma col sigillo rotto non la sfiorerei neppure, perché non sarei certo della "storia" dell'acqua dentro quella bottiglia. Io lascio bottiglie d'acqua confezionate, e se gli ospiti le lasciano aperte con mezzo bicchiere mancante le butto via e metto quelle nuove sigillate.

+1
2 mesi fa
5
CasaMia

Andrea ciao, si si ti do ragione su tutto e lungi da me frajntenderti. Ho capito cosa vuoi dire ma in un certo senso io voglio dare il massimo che posso ma non voglio standardiizzarmi a quello che fanno gli altri. Non voglio una casa perfetta, asettica, impersonale ... la voglio pulita ma per esempio sulle pareti cj sono sia foto fatte da me a cui sono affezionata sia foto mie(di me)... in tutto voglio dare la MIA impronta (nel bene e nel male) da qui il nome CASAMIA. Casamia è la mia casa, il mio nido che affitto a te per qualche giorno ma è sempre casa mia, col mio stile e le cose che piacciono a me.

Adesso ho riletto quello che ho scritto e magari sembra un atteggiamento antipatico. Non è così. Io sono felicissima di questo lavoro e credo di essere molto accogliente e disponibile ma mi piace questa impronta precisa perchè mi aiuta anche a spiegare le regole della casa (poche) e farle rispettare. Tipo orari di check-in e out, differenziata, innaffiare i miei fiorellini la mattina... per il resto hanno assoluta libertà, in tutto.

Ciao buona domenica

 

+1
2 mesi fa
5
CasaMia

Per quanto riguarda l'acqua... anche qua non fraintendermi ma se non ti va l'acqua del rubinetto che è acqua di montagna super controllata e buonissima.. no problem. Il supermercato è vicino🤣

Comunque sappi che gli stranieri apprezzano tantissimo e anche chi sta li per 15 gg va avanti a bere acqua del rubinetto, sia perchè è buona, sia per non produrre plastica! Pensa te che livelli di civiltà e rispetto per l'ambiente!!!

 

 

 

+1
2 mesi fa
3
marika serasini

La nostra struttura è un B&B perciò abitiamo qui. All'inizio pensavo potesse essere un disincentivo per i clienti, che magari possano preferire un appartamento privato alla sola stanza senza possibilità di cucinare, mentre invece abbiamo avuto un'ottima stagione, considerando che è il nostro primo anno. A posteriori e leggendo le esperienze di chi dà in affitto un appartamento intero preferisco essere presente e poter "controllare la situazione".

C'è sempre da investire per rendere il tuo spazio unico, nel nostro caso abbiamo una magnifica terrazza panoramica ed abbiamo acquistato due poltroncine sospese, comodissime, che i clienti adorano, così come tanti fiori colorati, ci stiamo attrezzando per le tv in camera con netflix ed abbiamo potenziato il wifi. Per l'inverno vorremmo verandare la tettoia che da sull terrazza per poter permettere loro di godere della vista al riparo dagli agenti atmosferici.

In generale, occorre investire ma poi anche rientrare nell'investimento nel tempo, con i profitti, altrimenti il gioco non vale la candela.

+1
2 mesi fa
4
La Casa di Baida

....io ad esempio....do in affitto un intero appartamento, ma ci abito sopra, quindi bene ho male "controllo la situazione"! però continuo a chiedermi se, a conti fatti, non sarebbe meglio avere un B&B con più stanze da affittare separatamente, perché così puoi disporre di maggiore disponibilità, qualora nello stesso giorno si sovrapponessero più prenotazioni, cosa molto probabile in alta stagione, con un altro vantaggio, e cioè quello di poter fare prezzi più competitivi contando sulla quantità. Con un unico appartamento invece o entra una persona o ne entrano 5, comunque hai esaurito la disponibilità, e non puoi fare prezzi esagerati. Anche io ho iniziato da poco, di certo non ho lesinato sugli arredi, servizi, annessi e connessi, con qualche chicca tipo le lampadine LED smart con effetto cromoterapia sulla doccia, molto apprezzate, servizi base presenti, e altro, però senza esagerare troppo perché altrimenti togli la commissione, togli le spese fisse sull'immobile (IMU, TARI, condominio,etc.), togli le utenze (luce,acqua, gas), togli i servizi di pulizia (manodopera, detersivi, ammorbidenti, etc.), togli la manutenzione straordinaria da danni, togli le tasse sugli incassi nella dichiarazione dei redditi, etc. etc. magari poi ti accorgi che dei 50 euro per una camera per due persone ti restano circa 10/15 euro (forse).Quindi io ci vado un po' cauto sul far trovare troppe cose in più rispetto a quelle "promesse" nell'annuncio! poi magari invece di Netflix c'è NowTV (Booking, che tanto promuove Netflix, non me ne voglia!). Concludo dicendo che, molti dei miei ospiti, non usano la cucina per cucinare, perché vanno a mangiare fuori, eppure quella cucina è sempre in disordine quando vanno via e da ripulire (una volta che c'è.....!). Oppure tutti i clima accesi contemporaneamente, tanto "li abbiamo pagati". Etc. Etc. Quindi, secondo me, è meglio avere un B&B che un intero appartamento, gli dai una stanza con minifrigo e bollitore ed è fatta! 

+1
2 mesi fa
3
Guelfo Ghibellino

Gentile la casa di baida, anch'io gestisco alcuni appartamenti di proprietà con la formula dell' affitto turistico... Con molta serenità posso dirti che se hai un solo appartamento e questo supera i 70 mq, da un punto di vista economico ti converrebbe fare un b&b senza dubbio. Poi però c'è da considerare il fattore tempo, perché una buona gestione di un b&b ne richiede parecchio.

+1
2 mesi fa
4
La Casa di Baida

Buonasera Guelfo, l'idea mi era balenata, ma l'ho subito cestinata perché i costi per la trasformazione sarebbero altissimi. Bisognerebbe cominciare da affidare ad un tecnico la ristrutturazione totale dell'immobile, per suddividerlo in più stanze indipendenti e con bagno annesso, quindi modifiche strutturali che non si possono fare con una semplice SCIA. Quindi presentare il progetto, costi e tempi di concessioni varie, iniziare la ristrutturazione con altri costi di materiale e manodopera, ricatastazione e cambio della destinazione d'uso, e altro che magari non conosco. Ovviamente certificazioni a norma CEI ,UNI e APE. Dopo ovviamente, come lei dice, bisogna avere molto tempo e dedizione, perché bisogna essere sempre presenti anche per la colazione con orari non troppo comodi. Inoltre, non conosco bene la normativa B&B, non so se ci vuole partita IVA e simili, ma se non sbaglio bisogna abitare nel B&B stesso e non si possono avere tante stanze, sennò poi diventa Casa Vacanze con diversa normativa. Nel mio caso, un solo appartamento ad uso turistico, non è necessaria alcuna autorizzazione comunale, basta versare la tassa di soggiorno al Comune (cosa che Booking non fa, mentre Airbnb sì: riscuote e versa), effettuare la registrazione degli ospiti alla Questura mediante il portale SAW, procedura molto facile e naturalmente dichiarare i ricavi in sede di dichiarazione redditi. In realtà ho questa casa che affittavo prima con contratto residenziale 4+4, ma alcune cattive esperienze con degli inquilini mi hanno spinto a rivalutare la situazione e a lanciarmi in questa nuova attività, che per me è ancora tutta da scoprire e perfezionare, cosa che farò grazie anche ai suggerimenti che sto ricevendo. Ho cominciato a giugno e la stagione è stata così così, anche se mi è stato detto che ho iniziato tardi e che dovrei tirare le somme magari alla fine della prossima stagione. Nel frattempo ho bloccato le prenotazioni da ottobre ad aprile, ma ho già affittato l'immobile, nello stesso periodo, ad una coppia a cui serviva proprio per il periodo in questione, con formula diversa, così lo faccio fruttare ugualmente. Grazie per tutti i suggerimenti. Cordiali saluti. Andrea

2 mesi fa
3
Guelfo Ghibellino

Chiaramente se l' immobile abbisogna di modifiche strutturali importanti ed economicamente esose per diventare un b&b, neanche parlarne... i tempi di rientro sarebbero troppo lunghi. Non sempre è necessario avere la residenza nel B&B, in alcune regioni credo sia bastevole avere la residenza nelle vicinanze del B&B. Si purtroppo quando si inizia è sempre dura, si hanno poche recensioni e poca visibilità su booking, poi le cose migliorano anche se quest' estate è stata un po' difficile per tutti... soprattutto luglio, davvero un mezzo disastro. Di solito ottobre/aprile non è certo un gran periodo, a meno che tu non sia a courmayeur o a cortina ;) quindi hai fatto bene a trovare soluzioni alternative. Comunque avere un appartamento grande ti permetterà di attirare con più facilità ospiti che cercano soggiorni medio-lunghi e questo può essere un grande vantaggio, anche se porterà un po di aleatorietà alle tue entrate, potrebbero bastare 1-2 prenotazioni/cancellazioni per decidere nel bene o nel male le sorti di un mese.

+1
2 mesi fa
3
marika serasini

Buonasera Andrea, buonasera a tutti coloro che partecipano alla conversazione, verissimo, per avere una licenza di B&B abbiamo dovuto richiedere permessi al Comune, alla Asl, alla provincia, così come ricavare un altro bagno sul piano delle stanze, poichè ce n'era solo uno. Abbiamo fatto questa scelta per motivi personali e di salute ma ne siamo contenti. Come avete detto impiega molto tempo e risorse "personali", cioè ci siamo trovati a volte anche a rimanere con i clienti fino a tardi a chiacchierare per poi svegliarsi presto al mattino per preparare le colazioni! Ma poi siamo stati ripagati da ottime recensioni.

Andrea, non sarebbe meglio per lei impostare un prezzo minimo per due persone, in modo da "escludere" i singoli, perlomeno perchè altrimenti, appunto, non ha molto ricavo ma solo molti costi. E poi appunto, i clienti non hanno cura di quello che trovano nella casa oppure si sentono in diritto di "consumare" perchè tanto "è tutto compreso nel prezzo".

Vorrei anche farle presente che Airbnb, per quello che so, non riscuote e non versa la Tassa di Soggiorno al Comune, siamo noi che dobbiamo farlo.

Buon lavoro!

Marika

Casa Roberto B&B

+1
2 mesi fa
4
La Casa di Baida

Buonasera Marika, per quanto riguarda il prezzo base, l'ho già fatto, ho impostato uno standard rate per 4 persone che poi si riduce di una certa percentuale per 3 persone, e di un'altra percentuale per 2 persone, per arrivare ad una cifra poco superiore a 50 euro (per 2 persone). 1 persona non è contemplata, almeno per ora. Per quanto riguarda la tassa di soggiorno, non so da voi, ma nella mia città è così, ti allego un estratto: 

Economia, PalermoToday ,09 febbraio 2018 18:0 Tassa soggiorno, accordo Airbnb-Comune: previsto un gettito di 700 mila euro all'anno Dal 1 aprile l'imposta verrà riscossa direttamente dalla piattaforma di home sharing al momento della prenotazione dell'appartamento. I turisti pagheranno 1,5 euro a persona (per un massimo di 4 notti). Orlando: "Più regolamentazione per un settore in espansione" Potrebbe interessarti: ….://xxx.palermotoday.it/economia/comune-palermo-airbnb-tassa-soggiorno-turismo.html ....ed è così!  

Il B&B è una bella cosa, dal punto di vista dei rapporti umani, non c'è dubbio, ma io per motivi di lavoro, non potrei gestirlo bene!

Grazie, buon lavoro anche a voi!

+1
2 mesi fa
3
marika serasini

Grazie! Evidentemente qua in Liguria funziona diversamente!

Mi posso permettere di dire che un appartamento per due persone, tutto compreso, utenze, pulizie, ecc, a 50 euro, mi sembra regalato....ma forse in Sicilia, nella vostra zona,i prezzi sono più bassi, magari per la concorrenza...?

2 mesi fa
4
La Casa di Baida

Ah ah ah.....dito nella piaga! Finalmente qualcuno che fa questa osservazione! Si può permettere sì! Sono tre mesi che abbasso e alzo i prezzi, sì c'è tanta concorrenza e ho adeguato i prezzi! Pensi che c'è chi fa la doppia a 25/28 euro, con colazione inclusa!!! Mi piacerebbe vedere gli standard di qualità di questi alloggi, ma ci sono ospiti di passaggio, una sola notte, che non si preoccupano particolarmente della qualità, tanto l'indomani vanno via. L'errore è nostro che giochiamo al ribasso, della serie "ah...tu fai 40 e io allora faccio 35". Va tutto a scapito nostro e a favore dei turisti, che alloggiano a costi bassissimi. Bisognerebbe invece fare "cartello" e non scendere sotto una certa cifra. Anch'io all'esordio ho fatto prezzi bassi, poi però ho fatto un po' i calcoli e li ho alzati, ma non troppo, quei 50 euro per una doppia che lei dice le sembra regalato e che io penso che siano forse ancora troppi, forse perché Booking mi manda a dire di valutare di abbassare i prezzi per adeguarli alla media della zona, ma poi realizzo che comunque i miei prezzi sono già bassi, almeno per un intero appartamento come il mio! Secondo me è assurdo, ma i prezzi a Palermo sono questi, più o meno, tutto compreso come dice lei, ed è colpa nostra, delle strutture! Nella prossima stagione punterò più sulla qualità, o la va o la spacca. Caso mai chiudo bottega e cambio tipologia di affitto. Ovviamente io non vivo di questo, ma arrotondo. Buona notte.

2 mesi fa
3
marika serasini

Salve Andrea, accidenti...!! Ma i clienti che soggiornano presso le vostre strutture sono in gran parte italiani o stranieri? Chiedo perchè da quel che vedo dalle nostre prenotazioni per il nostro prezzo, forse più alto rispetto ad altre strutture in centro città, abbiamo avuto più ospiti stranieri, provenienti da germania, austria e svizzera in particolar modo. Chiaro che dipenderà anche dalla vicinanza geografica... abbiamo deciso durante questi primi mesi di aumentare mano a mano il prezzo per via delle domande che abbiamo ricevuto ma continueremo anche noi a migliorare servizi e comfort, in rapporto a quanto possiamo permetterci di spendere.

Questo è molto importante, come anche lei può immaginare, così come non regalarsi. Le auguro di riuscire a costruirsi una clientela abbastanza fissa, disposta a pagare un prezzo magari più alto ma per ottenere poi benefici in più, rispetto alla concorrenza.

Buon lavoro e buona giornata!

Marika

+1
2 mesi fa
4
La Casa di Baida

Sì Guelfo....infatti, purtroppo mi è già successa una cosa del genere, che però mi è sembrata alquanto "sospetta"! Il 13/06 un certo "signore" di nazionalità russa ha prenotato il mio appartamento per due settimane, dal 30 giugno al 14 luglio. Ovviamente l'alloggio in quel periodo era bloccato, ma il "signore" il 27 giugno (3 giorni prima) ha cancellato la prenotazione, SENZA PENALI! ovviamente ha creato un vuoto enorme nel calendario nella prima metà di luglio, avendo impedito ad altri di prenotare per tempo in quel periodo, che poi è rimasto pressoché senza prenotazioni. Ciò è stato dovuto anche alla mia inesperienza e ingenuità, dato che non avevo impostato penali se non con cancellazione fino ad un giorno prima, e senza avere impostato un periodo prenotabile massimo! Ora ho un po' rivisto tutto, ma in questa occasione sono rimasto fregato! Riflettendo poi ho pensato che fosse strana la tutta la faccenda, dalla prenotazione alla cancellazione, a tal punto da farmi venire paranoie sull'esistenza di ospiti "fittizi" che la concorrenza crea per ostacolarti! Ho persino chiesto a Booking di questa possibilità, ma non ho avuto nessuna precisa risposta, e mi hanno detto che in ogni caso loro non possono verificare e controllare queste situazioni.

+1
2 mesi fa
3
Guelfo Ghibellino

Di solito le prenotazioni "fantasma" vengono fatte proprio da cittadini russi in particolare per motivi di visto. Le strutture più colpite sono quelle nuove, vuoi per motivi di disponibilità delle date vuoi per l'utilizzo di politiche di cancellazione troppo lassiste.

P.S. gli operatori booking che a volte, anzi troppo spesso, cascano dalle nuvole conoscono benissimo il problema delle c.d. prenotazioni fantasma

+2
2 mesi fa
4
La Casa di Baida

.......EUREKA! Qualcosa di strano c'era e tu me l'hai confermata!! Grazie! Visto, sono inesperto e non lo sapevo.....mi ha fregato alla grande!!

Grazie Guelfo

+1
2 mesi fa
3
marika serasini

La cosa migliore sarebbe chiedere una caparra anticipata tramite bonifico, in modo che se disdicono la prenotazione pochi giorni prima del loro arrivo (ovviamente impostando le penali di cancellazione), almeno non ci perdi denaro. Stesso discorso, chiedendo una caparra, se non ti rispondono puoi sempre segnalare la carta di credito no valida, in modo che sia Booking a prendersi la briga di contattarli, ecc. Se sono davvero interessati ti invieranno la caparra, altrimenti potrai cancellare la prenotazione e avanti il prossimo!

+1
2 mesi fa
4
La Casa di Baida

Anche questa sarebbe una soluzione, quella del bonifico,  ma io, come privato,  non avendo POS o non so cosa servirebbe, potrei verificare le carte di credito e/o richiedere pagamenti con esse? Al momento Booking gestisce i miei pagamenti, e pago anche la transazione, ma preferisco così piuttosto che chiedere il denaro cash al check-in!

2 mesi fa
3
marika serasini

Ah capisco... no ci siamo dotati di pos Sumup, si paga una percentuale su ogni transazione ma non un abbonamento come può succedere con quelli bancari.

In teoria da Sumup non è possibile effettuare pagamenti da remoto, ovvero addebitare un importo alla carta di un cliente che non si è presentato per esempio, o che ha cancellato senza rispettare il limite massimo, però, come mi ha chiarito una collega di B&B, tra l'altro siciliana pure lei, chiamandoli e spiegando loro che si sta lavorando con Booking, oltre ad avere una diminuzione della percentuale delle commissioni, la possono abilitare ai pagamenti a remoto.

In questo modo si eviterebbe una maggiore commissione nuovamente da pagare a Booking.

Poi capisco che questo sia un metodo per arrotondare ma, accetti il mio consiglio, non vale la pena di svendere la sua proprietà, anche perchè chi meno vuole pagare normalmente sono anche quel genere di persone che non sanno cosa voglia dire il rispetto altrui, per la casa, i suoi oggetti e le relative spese.

Saluti!!

+2
2 mesi fa
4
La Casa di Baida

Infatti sto cercando di non svenderla, ma anche di non avere zero prenotazioni! Grazie tante dei consigli e informazioni in merito al POS! Cordiali saluti

2 mesi fa